Accatastamento impianti fotovoltaici

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso una circolare che chiarisce le modalità di accatastamento degli impianti fotovoltaici e fornisce direttive sulla rideterminazione della rendita catastale. Il documento fa riferimento alle nuove norme per l’accatastamento degli immobili a destinazione speciale e particolare introdotte dalla Legge di Stabilità 2016.
Il decreto esclude gli impianti e i macchinari funzionali a uno specifico processo produttivo dalla stima della rendita catastale degli immobili censibili nelle categorie D ed E. L’interpretazione delle nuove norme prevedeva l’accatastamento autonomo degli impianti fotovoltaici. Restavano invece esclusi dall’accatastamento gli inverter e gli altri elementi strettamente funzionali al processo produttivo.
La circolare n. 2/E del 1° febbraio 2016 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che anche i pannelli fotovoltaici rientrano nelle componenti impiantistiche funzionali al processo produttivo e vanno dunque esclusi dalla stima, fatta eccezione per quelli integrati architettonicamente.
Gli esperti sottolineano la portata enorme del provvedimento: le nuove norme sulla revisione della rendita catastale contenute nella Legge di Stabilità sono valide non soltanto per gli impianti fotovoltaici, ma per tutti gli impianti alimentati da energie rinnovabili. Le misure si applicano a tutti gli immobili accatastati nelle categorie D ed E.